Mozzarella di Bufala DOP congelata: se questo è il progresso sono felice di essere antico

La Mozzarella di Bufala manterrà il marchio DOP anche se congelata. Quando la smetteremo di pensare che il progresso sia sempre e solo avere maggior ritorno economico?
mozzarella bufala congelata

Se fino a ieri il marchio DOP era una delle poche garanzie del consumatore, oggi cade anche questo pilastro. Sarà possibile dichiarare DOP anche la mozzarella di bufala congelata o prodotta con latte congelato.

C’è anche l'avvallo del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. 
Finalmente ci sarà la mozzarella di bufala congelata a marchio Dop. 
I produttori potranno così inviare l’oro bianco anche a mille milioni di miglia di distanza dal luogo di produzione.
I produttori potranno finalmente spedire senza acqua di governo e con prezzi minori: risparmieranno l’inutile peso dell’acqua.

E pazienza se la mozzarella di bufala si ridurrà ad un latticino come tanti, insapore, inodore e senza la sua caratteristica consistenza.
E pazienza anche se quei produttori che ancora lavoreranno in modo artigianale subiranno i danni indotti dal decremento della qualità globale del prodotto.

Sì perchè il "consumatore" degli USA, della Germania, o del Regno Unito, che conosce di fama la mozzarella di bufala, è incuriosito dal fatto che è un prodotto DOP Italiano famoso nel mondo, non potrà che rimanere deluso da quel panetto solido senza sapore o quasi che troverà nel banco dei surgelati. 
E per lui la mozzarella di bufala sarà quella.
Vi sfido a convincerlo che il vero prodotto non è solo così, ma ci sono anche produzioni di eccellenza. 
"E' DOP" vi risponderà, è il massimo della garanzia.
Ed il bello è che avrà ragione.

Non ricordo un esempio così eclatante in cui un paese stesso si auto-danneggia come l'Italia. 
Forse non è chiaro il concetto che se la qualità di questo prodotto cade non è che ci rimettono gli USA o la Germania.
La Mozzarella di Bufala DOP ce l'abbiamo solo noi, in tutto il mondo, e andiamo ad affossarla permettendone il congelamento?

Consorzio e Ministero che fate? 

Affinchè la mozzarella di Bufala sia di alta qualità è necessario che il latte provenga dalla zona dop e sia lavorato entro le 60 ore dalla mungitura.
Fino a ieri.
Copio e incollo dal comunicato stampa, disponibile qui, che annuncia che per continuare a crescere bisogna modificare il disciplinare.
"A ribadire la necessità di apportare delle modifiche alle normative, anche Corrado Martinangelo - collaboratore della segreteria politica del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina secondo il quale il disciplinare di produzione risulta ormai essere inadeguato alle esigenze della filiera e soprattutto non è in grado di assecondare le enormi opportunità che, specie presso i mercati esteri, il prodotto ha."

Il concetto è chiaro. Per fare grandi ricavi (tanti soldi) occorrono grandi quantità. Siamo a 38 milioni di chilogrammi di mozzarella certificata. Bisogna crescere ancora, sempre di più, sempre crescere (perchè poi?), e per farlo bisogna togliere qualche impedimento.

cagliata mozzarella bufala
Cagliata per mozzarella di bufala

"Rispetto a quando il disciplinare è stato redatto è cambiato il mondo e il mercato, sono cambiati gli spazi e le tempistiche – ha sottolineato il Presidente Raimondoper cui appare paradossale che un prodotto richiesto in tutti gli angoli del mondo non possa soddisfare questa richiesta per dei vincoli ormai obsoleti".

Per il Presidente del Consorzio di tutela, cioè la persona che per prima di tutte dovrebbe adoperarsi per tutelare la qualità del prodotto, USARE LATTE FRESCO E' OBSOLETO.

E' una politica veramente singolare. 
Siccome nei paesi lontani c'è molta concorrenza dei prodotti non DOP la soluzione è abbassare la qualità dei prodotti DOP per adeguarsi. 
Non convincere che il prodotto DOP è migliore.
 

Forse sarebbe il caso di dire al Presidente Raimondo che di obsoleto c'è un consorzio che nel 2017 non è riuscito a far comprendere come trasportare la mozzarella di bufala senza farla deperire. Che non si è dotato di una piattaforma distributiva unica dal quale spedire le mozzarelle in condizioni idonee.
Che non è riuscito a promuovere una efficace politica di destagionalizzazione. 
Non si sono sostenuti altri prodotti a base di latte di bufala come yogurt, ricotta, formaggio stagionato. 
In questo modo in inverno si deve buttare via il surplus di latte, ed in estate (quando tutti magicamente si ricordano della mozzarella di bufala) ci si inventano soluzioni alternative. 
Con buona parte di sofisticazione.
Perchè se il mercato chiede ed il latte non c'è che si fa? 
Ci si inventa magari un latte congelato 3 mesi prima. O in polvere.
Vuoi mai che si rinunci ad un po' di guadagno?
Ormai nessun caseificio ferma la produzione se termina il latte.

20 anni fa una bufala da 10 litri di latte al giorno era una campionessa, oggi viene abbattuta e finisce nelle scatolette di cibo per cani per scarsa produzione di latte.
E qui pure noi consumatori abbiamo colpe, perchè ci ricordiamo della mozzarella di bufala solo d'estate.

Come ti frego il consumatore

L'unica speranza è che sulle confezioni ci sia scritto a grandi caratteri PRODOTTO CONGELATO o DA LATTE CONGELATO.
Ovviamente non sarà così.
Agronotizie riporta che nell'accordo "preventivo" firmato venerdì tra l'assessorato all'agricoltura della regione Campania e il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala, non si potrà utilizzare più del 25% di latte congelato. 
Questo significa che la mozzarella sarà sempre "fresca" e potrà contenere latte congelato.
Come ti frego il consumatore.
A questo punto meglio che o tutta fresca o tutta congelata, con riportato in etichetta "latte congelato". 
Ma chi lo farebbe dopo? 
Per fregare qualcuno devi farlo in silenzio quando di te si fida (vero Consorzio?).

Cambiano anche i formati realizzabili, sempre per risparmiare.
La mozzarella congelata in treccioni da 3 Kg, che tanto piacciono al turista, sarà destinata solamente all'utilizzo professionale, vale a dire che ce la ritroveremo sulla pizza, e auguriamoci che qualcuno non te la serva al ristorante come antipasto.
Però la pizza guai se è bruciata ed il forno a legna fa male.

Mettiamo tutto questo assieme alla crociata contro "l'Italian Sounding", e ci domandiamo ancora una volta a che gioco stiamo giocando.

O voi siete davvero convinti che per fare una mozzarella migliore si debba usare latte congelato? 
Solo una parte però, mica tutto, altrimenti come facciamo a scrivere che è fresca?